La Sicilia è una regione autonoma a statuto speciale. La Regione Siciliana, così come appare sul suo statuto, che è legge costituzionale della Repubblica italiana, fa parte del Mezzogiorno d'Italia e dell'Italia insulare, ed è costituita, oltre che dall'isola omonima, dalle Eolie, dalle Egadi, dalle Pelagie, da Ustica e Pantelleria. È la regione più estesa d'Italia (25.711 km²) e la sua isola maggiore. La Sicilia è la più estesa isola del Mar Mediterraneo, la settima d'Europa, la quarantacinquesima del mondo.
Ha come capoluogo di regione Palermo e il suo territorio è diviso in nove province, i cui capoluoghi sono: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani, oltre alla stessa Palermo.
È abitata da oltre 5 milioni di persone: ciò la rende, nonostante le grandi dimensioni, l'isola maggiore più densamente popolata del Mediterraneo dopo Malta. È l'unica regione ad annoverare due città fra le dieci più popolose d'Italia: Palermo, quinta, e Catania, decima. È una delle mete turistiche più importanti d'Europa e nel Settecento era l'ultima tappa del Gran Tour, il viaggio che i giovani aristocratici europei, in buona parte britannici, compivano in Europa - molti in Italia - per perfezionare la loro educazione e la loro formazione spirituale.
Confina a nord con il Mar Tirreno, a sud-ovest con il Canale di Sicilia, a est con il Mar Ionio e la Calabria, da cui è separata dallo Stretto di Messina.
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Regione Sicilia regione autonoma a statuto speciale |
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| Stato: |
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| Zona: | Italia insulare |
| Capoluogo: | Palermo |
| Superficie: | 25.711 km² |
| Abitanti: | 5.050.486 (30-11-2010) |
| Densità: | 196,43 ab./km² |
| Province: |
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| Comuni: | 390 comuni |
| Economia | |
| PIL (PPA): | 68.741,0 milioni di € |
| PIL procapite (PPA): | 13.631 € |
| Turismo | |
| Arrivi (italiani): | 2.847.575 |
| Arrivi (stranieri): | 1.766.763 |
Coste
Di forma triangolare, la Sicilia ebbe nell'antichità il nome di Trinacria e Triquetra. Ha una notevole estensione costiera (1.483,9 km), con oltre 1000 km di coste dell'isola maggiore cui vanno aggiunti i 500 km circa delle isole minori: la Sicilia è, dietro la Sardegna, la regione con la più ampia estensione costiera e da sola rappresenta circa un quinto dell'estensione costiera dello Stato italiano, benché occupi solo l'8% della sua superficie.
Le coste settentrionali, alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Patti, di Milazzo. Lingue di terra si protendono per molti chilometri sul mare, come nel caso di Capo San Vito e Capo Milazzo. Ad est la costa ionica è più varia; strette spiagge di ghiaia fin quasi a Taormina e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto; frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di Giardini Naxos; laviche come ad Acireale, e di aspre scogliere basaltiche fino a Catania. L'ampio golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di fiordi tra cui quello di Brucoli. Quindi l'ampia baia di Augusta, che ospita il più grande porto commerciale della Sicilia, e il golfo di Siracusa nel quale la costa riprende ad essere sabbiosa fino quasi a Capo Passero. L'esteso litorale meridionale, caratterizzato prevalentemente da una costa bassa e sabbiosa, presenta un'unica rientranza di rilievo: il golfo di Gela sul quale si affacciano ben tre province: Agrigento, Caltanissetta e Ragusa. Le spiagge del sud della Sicilia sono generalmente ampie, sabbiose e spesso dall'aspetto selvaggio, talvolta incorniciate da suggestive scogliere bianche, come nel caso di Scala dei Turchi o di Eraclea Minoa
Fiumi e laghi
I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitate. Quelli dei Nebrodi, delle Madonie e dei Peloritani a nord vengono chiamati fiumare, e sono a carattere torrentizio in quanto d'estate sono quasi perennemente in secca. Gli unici corsi d'acqua che raggiungono delle dimensioni apprezzabili sono il Salso o Imera Meridionale, il più lungo dell'isola, e il Simeto, quello con il bacino idrografico più ampio. I principali corsi d'acqua sono: l'Alcantara, il Simeto e il suo affluente Gornalunga, l'Anapo (che sfociano sul litorale ionico); il Torto, l'Imera settentrionale e l'Oreto (che sfociano su quello tirrenico); il Dirillo, il Gela, il Salso o Imera meridionale, il Platani e il Belice, che sfocia nella costa meridionale.
Per quanto riguarda i laghi, pochissimi sono quelli di origine naturale. Uno dei pochi rimasti è il lago di Pergusa. Più numerosi sono invece i laghetti costieri come ad esempio il Biviere di Gela (riserva naturale LIPU), i pantani di Pachino, Tindari e Messina. Nel maggiore dei casi i fiumi più importanti sono stati sbarrati creando invasi artificiali sfruttati per usi civili ed irrigui. Tra le dighe più importanti si segnalano: il lago Pozzillo, il lago di Piana degli Albanesi, lago Arancio, il lago dell'Ancipa, il lago di Ogliastro, il lago Dirillo, il lago Disueri e il lago Comunelli, tutti con una portata più o meno minima.
Monumenti di diverse epoche
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Il
Tempio
della
Concordia
ad
Agrigento.
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Il
teatro
greco-romano
di
Taormina
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Chiesa
di San
Cataldo
in
Palermo,
di epoca
Normanna,
frutto
di
maestranze
miste
cristiane
e
islamiche
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Il Castello Ursino di
Catania, voluto da Federico
II, fu edificato fra il 1239
e il 1250.
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Portale arabo-normanno di
Bivona, prima città
siciliana ad essere divenuta
ducato (1554)
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Il castello di Modica
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Epoca pre-romana; Epoca romana; Epoca barbarica e bizantina; Epoca islamica; Epoca normanna; Epoca angioina; Epoca aragonese;
Sport
Principali impianti sportivi
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Cartina Sicilia
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